16) Ficino. L'amore della bellezza conduce all'Uno-Dio.
In questo passo appare manifesta la lettura plotiniana di Platone
che, elaborata da Ficino, influenz tutto il Rinascimento. La
scala gerarchica va dal molteplice all'Uno attraverso l'anima
umana e le intelligenze angeliche.
M. Ficino, Sopra lo Amore ovvero Convito di Platone, capitolo
diciottesimo, 9 (pagina 9).

Or che comando io che ami nello animo? Comando che ami la bellezza
sua... La Bellezza dell'Animo  invisibile luce... Platone
dichiara... la Bellezza dello animo nella verit e nella sapienza
consistere: e quella da Dio agli uomini concedersi. Una verit
medesima a noi data da Dio per varii suoi effetti, varii nomi di
virt acquista [sapienza, scienza, prudenza, giustizia, fortezza,
temperanza]... E per ti comando che imprima consideri quella
Bellezza dell'animo, la quale negli onesti costumi si ritruova...
E sappi che debbi salire sopra i costumi a la lucidissima verit
di Sapienzia, Scienzia e Prudenzia... E bench tu vegga varie
dottrine, di Sapienzia, Scienzia, e Prudenzia, non di meno stima
che in tutte  una luce di verit: per la quale similmente tutte
belle si chiamano. Ma questa una Verit, la quale in pi dottrine
si truova, non pu essere la verit somma... Bisogna che sopra
l'Anima nostra sia una Sapienzia, la quale non sia sparsa per
diverse dottrine, ma sia unita: e da la unica verit sua, nasca la
multeplice verit degli uomini. Ricordati, o Socrate, che quella
unica luce dell'unica Sapienzia,  la Bellezza dell'Angelo: la
quale tu dei sopra la Bellezza dell'Anima onorare... Ma perch
quella luce Angelica risplende nell'ordine di pi Idee, che sono
nell'Angelo, e pure bisogna che fuora e sopra ogni moltitudine sia
essa unit, la quale  origine d'ogni numero, per  necessario
che la detta luce Angelica esca da quello uno principio dello
Universo, il quale essa Unit si chiama. La luce adunque di essa
Unit in tutto semplicissima,  l'infinita Bellezza... Adunque la
Luce  Pulcritudine di Dio... senza dubbio  Pulcritudine
infinita. La Pulcritudine infinita, infinito Amore richiede. Per
la qual cosa, io ti prego, Socrate mio, che tu ami le creature con
certo modo e termine: ma il Creatore ama con amore infinito...
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1964, volume
sesto, pagine 600-601.
